SETTANTA ESPERTI DI GALLERIE IN VISITA AL TERZO VALICO

Visita d’eccezione il 23 giugno scorso sul cantiere Radimero, nel comune di Arquata Scrivia, dove la talpa Paola ha iniziato a scavare un tratto della galleria di Valico. Una settantina di soci della SIG, Società italiana gallerie e una ventina di laureandi dell’Università di Roma hanno passato la giornata sul cantiere per approfondire gli aspetti tecnici legati alla realizzazione di quella che con i suoi 27 km è ad oggi è la galleria più lunga in Italia, come ha sottolineato il presidente SIG Andrea Pigorini, che ha guidato la delegazione.

La visita è stata aperta da interventi d’inquadramento dei diversi aspetti dell’opera Terzo Valico da parte del direttore Investimenti Progetto AV-AC di RFI Daniela Lezzi, dell’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, del commissario di governo Iolanda Romano, del direttore lavori Italferr Daniele Scataglini e di Nicola Meistro, direttore di Cociv. A seguire il sopralluogo sul cantiere, guidato da Francesco Poma di Cociv, direttore del tronco Piemonte.

Da parte di tutti i presenti grande interesse e apprezzamento per il modo con cui sono affrontati gli aspetti tecnici e ambientali di un’opera così complessa, esempio di quell’eccellenza nella realizzazione di opere in sotterraneo che sin dall’inaugurazione del traforo del Frejus nel 1871 ha sempre contraddistinto a livello internazionale l’Italia. Un’eccellenza sviluppata grazie alla “palestra” costituita dalla particolare conformazione geografica del nostro paese, che conta oltre 2000 km di gallerie ferroviarie e autostradali.

Parole di apprezzamento sono state espresse anche per il metodo di lavoro utilizzato dal commissario Romano da Alberto Selleri, direttore Investimenti e infrastrutture di Autostrade per l’Italia, che ha sottolineato l’importanza del confronto col territorio quando si realizza una grande opera.