OSSERVATORIO AMBIENTALE: DALL’1 SETTEMBRE AD ALESSANDRIA

Il trasferimento della sede dell’Osservatorio Ambientale per il Terzo Valico da Roma alla Prefettura di Alessandria è stato confermato con la pubblicazione del Decreto Direttoriale n. 222/DVA del 21 luglio ed è previsto dal 1° settembre.

Il decreto, che attua la delibera Cipe pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 27 aprile 2017 e che ha validità fino al 2020, modifica inoltre la composizione dell’Osservatorio Ambientale. Sono già designati i nuovi componenti, a partire dal presidente Claudio Coffano (nella foto), direttore della Direzione Ambiente Provincia di Alessandria, nominato dal ministero dell'Ambiente d'intesa con i presidenti della Regione Piemonte e della Regione Liguria. “Dopo un anno di intenso lavoro e di comune impegno, si concretizza una risposta attesa dal territorio. La nomina di Claudio Coffano e la nuova riorganizzazione dell’Osservatorio Ambientale vanno nella direzione di un rapporto più stretto tra l’organo e i cittadini”, sottolinea il commissario di governo Iolanda Romano. “Questo consentirà a chi si occupa di monitoraggio dell’ambiente di essere vicino ai cantieri, di prendere decisioni sul territorio e di reagire tempestivamente alle criticità, attraverso uno strumento più funzionale, in grado di favorire analisi e decisioni prescrittive per Cociv, fornendo risposte concrete in relazione al tema dell’impatto del cantiere sull’ambiente”.

A seguito della nomina a nuovo presidente dell’Osservatorio Ambientale, Claudio Coffano dichiara “Il nuovo Osservatorio Ambientale sarà uno strumento più vicino ai cittadini. D’ora in poi sarà più semplice rispondere direttamente alle richieste che emergeranno dal territorio e ascoltare le esigenze di tutti gli enti locali. Ma anche essere aperti a eventuali comitati che volessero confrontarsi con l’Osservatorio Ambientale o, più semplicemente, informarsi su tematiche di tipo ambientale e restare aggiornati sull’andamento dei lavori”.

Al Presidente si affiancano il commissario Romano quale rappresentante del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e, già presenti nella precedente composizione, Carlo Di Gianfrancesco, rappresentante del ministero dell’Ambiente, Andrea Carpi, Direzione ambiente della Regione Piemonte e responsabile Gruppo di lavoro amianto, Luca Iacopi, rappresentante della Direzione Ambiente della Regione Liguria, Maria Teresa Zannetti della Città metropolitana di Genova, mentre in sostituzione di Claudio Coffano come rappresentante della Direzione Ambiente della Provincia di Alessandria si aggiunge Federica Torazza.

Sul trasferimento dell’Osservatorio Ambientale alla Prefettura di Alessandria Andrea Carpi commenta “Come coordinatore del Gruppo di lavoro Amianto intravedo il vantaggio di una maggiore tempestiva operatività rispetto al passato proprio per la prossimità della presidenza dell'Osservatorio Ambientale al territorio interessato dal Terzo Valico. Rispetto alla gestione del rischio amianto il gruppo di lavoro potrà reagire nei tempi richiesti dalle contingenze oltre alle calendarizzazioni di routine delle sedute programmate”.

Nel quadro di composizione del nuovo Osservatorio e fra le novità più rilevanti del nuovo assetto, vi è anche l’ingresso - per la prima volta nell’Osservatorio Ambientale di una grande opera – di un rappresentante dell’Istituto superiore di Sanità, con la nomina di Eleonora Beccaloni (Dipartimento Ambiente e salute) ) e di un rappresentante di Arpa Liguria e Piemonte, rispettivamente con Riccardo Sartori, direttore del Dipartimento di Genova dell’Arpal e Alberto Maffiotti, dirigente del Dipartimento Territoriale Arpa Sud Est di Alessandria e Asti. Le Arpa avranno quindi piena titolarità all’interno dell’OA, cui finora avevano partecipato in qualità di supporto tecnico. Alle sedute dell’Osservatorio sarà inoltre invitato a partecipare in via permanente e senza diritto di voto Marco Marchese, rappresentante di RFI Rete Ferroviaria Italiana.

Alberto Maffiotti afferma: “Con l'ingresso di Arpa Piemonte nella composizione dell'Osservatorio Ambientale, il trasferimento della nuova sede ad Alessandria consentirà di ottimizzare i controlli ed efficientare la prevenzione, in particolare nei riguardi dell’impatto ambientale dei cantieri per le attività di realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria nella provincia di Alessandria”.

Il prossimo passo del nuovo presidente dell’Osservatorio, insieme agli altri componenti, sarà la sottoscrizione di un accordo procedimentale per riorganizzare l’OA nelle sue funzionalità, nella frequenza degli incontri, nel suo regolamento interno, nelle eventuali risorse aggiuntive da destinare al supporto tecnico e nelle modalità di comunicazione verso i soggetti esterni, tenendo conto del fatto che il funzionamento dell'Osservatorio non dovrà implicare costi aggiuntivi a carico del quadro economico Terzo Valico.

L’Osservatorio Ambientale per il Terzo Valico, costituito il 14 settembre 2012 e attivo per tutta la realizzazione dell’opera, ha come impegno principale la costante osservazione, sotto il profilo ambientale, dell’esecuzione del Progetto di monitoraggio ambientale (Pma) redatto da Cociv e approvato dal Ministero dell’Ambiente (Mattm), delle attività di cantiere e della prima fase di esercizio dell’opera, nonché l’indicazione di iniziative di mitigazione degli impatti ambientali. L’Osservatorio deve inoltre fornire un costante flusso di informazioni verso il pubblico, formulando valutazioni basate su dati reali e validati.