Un tassello del corridoio Reno-Alpi


Il Terzo Valico dei Giovi, oggi in costruzione, è una nuova linea ferroviaria per il trasporto di merci e passeggeri. Sarà una linea ad alta velocità e alta capacità, cioè che consente un’alta frequenza di treni grazie agli avanzati sistemi di distanziamento e controllo della circolazione. 

Il suo obiettivo è connettere Genova e il sistema portuale ligure con un’area che include oltre ai più importanti porti del nord Europa - Rotterdam, Anversa, Amburgo, Amsterdam Zeebrugge - i principali centri economici europei: da Friburgo e Francoforte a Colonia e Bruxelles, dalle regioni industriali del Reno e della Ruhr al triangolo Genova-Torino-Milano. 

Il Terzo Valico rappresenta la parte terminale a sud di uno dei nove “corridoi” - cioè vie strategiche di collegamento - della rete europea di trasporto Ten-T (dall'inglese Trans-European Networks - Transport) che collegano le regioni europee più densamente popolate e a maggior vocazione industriale: il corridoio Reno-Alpi. Il corridoio prevede il potenziamento dell’asse ferroviario Genova–Basilea-Rotterdam/Anversa per collegare in modo efficiente, e favorendo l’uso della ferrovia, il Mediterraneo con il Mare del Nord e i rispettivi porti.
Un asse su cui si prevede al 2030 un aumento dell’85 per cento del trasporto merci su ferro, da 44,6 a 82,6 milioni di tonnellate (fonte: Protocollo di intesa per l’attuazione delle iniziative strategiche del sistema logistico del nord ovest, aprile 2016).

Il Terzo Valico dei Giovi prende questo nome dal fatto che esistono sullo stesso percorso Genova-Tortona altre due linee ferroviarie “storiche”, non adeguate agli standard europei del trasporto merci.
La nuova linea si sviluppa in territorio ligure e piemontese e rappresenta per il triangolo Genova-Torino-Milano un’opportunità. A questo proposito nel territorio della Provincia di Alessandria è in corso uno studio per accrescere le potenzialità di sviluppo economico legate all’opera attraverso un progetto condiviso con gli attori locali.