INIZIATI I CONFERIMENTI DI TERRE DA SCAVO A CASCINA BOLLA E BETTOLE DI POZZOLO

Da inizio dicembre i siti di deposito Cascina Bolla di Alessandria e Bettole di Pozzolo di Pozzolo Formigaro hanno iniziato a ricevere terre da scavo provenienti dai cantieri di linea e di viabilità del Terzo Valico. I progetti di recupero ambientale prevedono il completo riempimento delle due cave.

Il sito di Alessandria, Cascina Bolla, ha una capacità di 1 milione di metri cubi e sarà riempito dalle terre provenienti dai cantieri di linea Castagnola, Moriassi-Radimero, Libarna, Pernigotti, Interconnessione, Gerbidi e dal cantiere di viabilità Libarna. Il sito comprende un lago di cava e durante i lavori saranno adottate tutte le cautele necessarie per garantire la salvaguardia della risorsa idrica sotterranea e la tutela ambientale. In particolare i materiali addittivati provenienti dallo scavo con Tbm non saranno depositati nelle acque del lago.

A regime, cioè quando tutti i cantieri saranno operativi, sono previsti 80 viaggi giornalieri (20 automezzi, ciascuno dei quali impegnato per 4 viaggi), distribuiti in 8 ore, con le esclusioni orarie indicate dalla Regione Piemonte per la rotatoria di Spinetta Marengo (dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19). I camion, dopo aver percorso l’autostrada Torino-Piacenza e le strade provinciali 82 e 10, accederanno a Cascina Bolla attraverso la Strada della Stortigliona, i cui lavori di adeguamento si sono recentemente conclusi, e non transiteranno nel centro abitato di Spinetta Marengo.

Il sito nel comune di Pozzolo Formigaro, Bettole di Pozzolo, ha una capacità di 400mila metri cubi e riceverà le terre da scavo provenienti dai cantieri di linea Moriassi-Radimero, Novi Ligure, Interconnessione, Gerbidi. A regime sono previsti 10 viaggi giornalieri (2 automezzi impegnati per 5 viaggi ciascuno) distribuiti su 8 ore; i camion raggiungeranno il sito di Bettole attraverso una viabilità di cantiere dedicata.

Entrambi i siti sono dotati di centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria e dell’amianto aerodisperso, che attualmente non sono attivate perché non vengono portati materiali potenzialmente contenenti amianto. Infatti i conferimenti iniziati a dicembre riguardano materiale alluvionale ghiaioso proveniente dai lavori di scavo delle trincee e della galleria artificiale di Pozzolo nei cantieri Interconnessione e Gerbidi. Se in futuro questi siti riceveranno terre con amianto sotto-soglia le centraline saranno accese e i dati saranno disponibili, come per tutti gli altri cantieri e siti di deposito, sul sito terzovalico.mit.gov.it  e sul sito dell’Osservatorio ambientale del Terzo Valico