OSSERVATORIO AMBIENTALE: PRIMO INCONTRO DEL TAVOLO DI LAVORO VIABILITÀ

Si è svolto il 29 gennaio presso la provincia di Alessandria il primo incontro del nuovo Tavolo di lavoro Viabilità dell’Osservatorio Ambientale Terzo Valico, costituito allo scopo di affrontare le criticità legate all’impatto dei mezzi di cantiere sulla viabilità ordinaria del territorio interessato. Presenti all’incontro, oltre all’OA, il sindaco di Ronco Scrivia, dirigenti degli uffici Viabilità e Ambiente della provincia di Alessandria, della città metropolitana di Genova, di Cociv e del commissario di governo,.

Tema affrontato l’adeguamento del tratto di 3 km della strada provinciale SP7, nel comune ligure di Ronco Scrivia al confine con il Piemonte, che dal cantiere di Castagnola porta all’autostrada e sui cui transitano i mezzi pesanti che trasportano il materiale di scavo verso i siti di deposito. Un intervento che sta molto a cuore anche ai comuni alessandrini della Val Lemme, perché su quel tratto transitano quotidianamente corriere e pendolari e servizi di scuolabus.

La soluzione indicata dal progetto definitivo del Terzo Valico del 2006 per quel tratto di SP7 infatti si era rivelata di difficile realizzazione e per questo nel 2015, su proposta del comune di Ronco e della città metropolitana di Genova, era stata concordata con Cociv una rimodulazione del progetto che prevedeva interventi puntuali di adeguamento limitati ai soli tratti esterni ai centri abitati, il rifacimento di un ponte e la realizzazione di una rotatoria d’innesto nell'abitato di Ronco.

Il nuovo progetto, a causa delle modifiche intercorse, non è ancora stato realizzato e, in previsione del considerevole graduale aumento di traffico pesante previsto sulla SP7, l’Osservatorio Ambientale, di concerto con la Prefettura di Alessandria e il commissario di governo, ha deciso di affrontare il problema con l’attivazione del Tavolo di lavoro Viabilità al fine di trovare una soluzione condivisa e soprattutto realizzabile in tempi rapidi.

Il confronto fra tutte le parti ha consentito di prendere decisioni che consentiranno un avvio tempestivo dei lavori, anche grazie allo sforzo del comune di Ronco che è intervenuto per favorire un accordo tra proprietari delle aree o edifici da espropriare e Cociv e al fatto che è già stato affidato l’incarico alla ditta incaricata dei lavori. A questo proposito il Tavolo ha chiesto di ricevere al più presto un cronoprogramma dettagliato, al fine di verificare che i lavori si concludano in tempo per il previsto incremento di traffico pesante.

Una volta eseguito l’intervento di adeguamento puntuale della sede stradale si effettuerà un monitoraggio per valutare se è sufficiente a garantire fluidità al traffico. In caso contrario si potranno affiancare interventi di tipo gestionale, come l’installazione di semafori “intelligenti” dotati di rilevatori di velocità o l’eventuale definizione di fasce orarie di rispetto in corrispondenza dei picchi di traffico dei servizi pendolari e studenti dalla Val Lemme.

Nel frattempo il Tavolo ha imposto a Cociv di intervenire prontamente effettuando una potatura regolare degli alberi che fiancheggiano la strada per garantire il pieno utilizzo della carreggiata attuale, come concordato con la Città Metropolitana.