SOPRALLUOGO DELLA COMMISSIONE TECNICA VALUTAZIONI AMBIENTALI SUI CANTIERI LIGURI

Prosegue il lavoro della Commissione Tecnica Valutazioni Ambientali del ministero dell’Ambiente (CTVA) che giovedì 12 aprile ha effettuato un sopralluogo sui lavori del Terzo Valico che si trovano nel territorio ligure. Analogo sopralluogo si era svolto sui cantieri piemontesi lo scorso 27 novembre, interessando i siti di Radimero, Novi Ligure, Castagnola, Vallemme e il sito di deposito Romanellotta.

La Commissione ministeriale ha il compito di verificare che durante i lavori vengano messi in atto i presidi di tutela ambientale prescritti dal ministero dell’Ambiente.

Alla visita, oltre al presidente della Commissione Arturo Montanelli, hanno partecipato il presidente dell’Osservatorio Ambientale Claudio Coffano e rappresentanti di Regione Liguria, Arpal, Rfi, Italferr e Cociv.

Il sopralluogo ha preso il via dal Campo Base di Trasta (Genova), prima tappa il cantiere di Cravasco nel Comune di Campomorone. Attraverso la “finestra”, si è raggiunto il fronte di scavo dove è in corso di realizzazione il camerone di innesto sulla futura galleria di Valico. Particolare attenzione è stata posta sulla gestione del materiale contenente amianto e sono stati mostrati i dispositivi di cui il cantiere è dotato, anche alla luce del nuovo Protocollo amianto recentemente approvato dall’Osservatorio Ambientale.

La seconda tappa ha toccato il sito di deposito Cava Castellaro, dove sono state mostrate le modalità attuate per abbancare in sicurezza il materiale da scavo contenente fibre di amianto nei limiti di legge, classificato come sottoprodotto riutilizzabile, ad esempio, per interventi di riqualificazione ambientale di cave dismesse.

Durante la terza tappa, all’intervento di adeguamento del nodo viabilistico di Pontedecimo, è stato visitato il cantiere del tratto nord, che interessa la nuova viabilità “Lungotorrente Verde” di raccordo alla SP4. È stato riscontrato un buon avanzamento dei lavori e il tratto sarà percorribile entro il mese di giugno.

La quarta tappa ha dato modo alla Commissione di visitare il cantiere Polcevera – il primo cantiere del Terzo Valico in ordine di tempo ad avere effettuato scavi meccanizzati con Tbm – e in particolare uno dei quattro fronti di avanzamento degli scavi per la Galleria di Valico, che in questo tratto sono realizzati con tecnica “tradizionale”, predisposto per l’utilizzo di esplosivo.

Il sopralluogo è proseguito percorrendo le nuove viabilità Borzoli-Erzelli e Borzoli-Chiaravagna, che comprendono tratti in galleria e tratti all’aperto e che sono state consegnate alla città di Genova già nel febbraio 2017.

Ultima tappa il cantiere Fegino: giunti al cantiere è stata percorsa la galleria Campasso e l’imbocco sud della galleria di Valico, da dove è stato possibile vedere l’avanzamento dei singoli fronti di scavo del binario pari e del binario dispari. Dalla galleria di Campasso, è stato percorso anche il cosiddetto “By-pass di intercettazione” per raggiungere i fronti di avanzamento delle gallerie dell’Interconnessione di Voltri.