Liguria 2022: economia marittima, turismo, innovazione guidano il piano di sviluppo della regione

Partendo dalla visione Liguria: dal mare alla vita identificata lo scorso anno, martedì 8 maggio Genova ha ospitato a Palazzo Ducale la presentazione della seconda edizione del Rapporto Strategico Liguria 2022, realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Regione Liguria, Compagnia di San Paolo, Duferco Energia, Gruppo ERG, Gruppo Spinelli, Gruppo Messina, Italiana Coke, Villa Montallegro, PSA Voltri-Pra, Ansaldo Energia, Camera di Commercio di Genova e Camera di Commercio Riviere di Liguria, Associazione Smart City.

Liguria 2022 è la sintesi di un percorso di (ri)posizionamento strategico della Liguria, un’idea di rilancio focalizzata su alcune competenze chiave: Economia del Mare e Logistica, Turismo e Qualità della Vita, Innovazione e Ricerca. Da qui sono stati individuati e presentati al Forum tre progetti in grado di accelerare il percorso di sviluppo della regione:

  • Genova, Capitale della Maritime Economy che genererebbe fino a € 2,8 miliardi di euro di valore aggiunto;
  • Alta Scuola internazionale degli studi del Turismo: un centro di ricerca avanzato, di eccellenza mondiale (sarebbe il primo al mondo).
  • Liguria, una Regione di Vita e di Innovazione: tra i vantaggi, l’attrazione di giovani neolaureati e imprenditori e la specializzazione delle competenze su nautica, sport, life sciences, cybersecurity e Industria 4.0.

Come ha spiegato Valerio De Molli, Managing Partner e CEO di The European House-Ambrosetti, l'identificazione della visione Liguria: dal mare alla vitaha rappresentato il primo tassello fondamentale del percorso. Nella Fase 2 dell’iniziativa si è passati dalle proposte al censimento delle azioni, delle iniziative e dei risultati della Liguria. Il quadro che le analisi restituiscono è più che positivo: se si considera il complesso degli indicatori monitorati nel Tableau de Bord (35) messo a punto dallo studio Ambrosetti, la Liguria migliora nell’80% di questi. 

La Liguria, infatti, può già vantare molti primati a livello nazionale: è la prima regione per contributo dell'economia del mare alla crescita del territorio (9,1% del totale imprenditoriale regionale), la prima in Italia per quota di imprese della cantieristica sul totale della manifattura (1,5% sulla media italiana dello 0,3%) e i porti liguri movimentano circa il 39,4% dei container in transito negli scali nazionali (53,2% se si esclude il transhipment).

Il completamento del Terzo Valico, che consentirà di collegare la regione – l’unica del Nord-Ovest con un affaccio sul mare – con il resto del Paese e del mondo in modo molto più efficiente, ha anch’esso un valore strategico per questo nuovo modello di sviluppo basato sulla valorizzazione delle eccellenze liguri, economia marittima, crociere, logistica, turismo, arte, cultura, tecnologia. 

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