Nuovo sopralluogo ai cantieri liguri: collaborazione tra istituzioni e privati per garantire controllo e trasparenza

A distanza di sei mesi dall’ultima visita a ottobre 2017, nuovo sopralluogo il 31 maggio sul cantiere di Fegino a Trasta (Genova), promosso dalla Regione Liguria, con il Presidente Giovanni Toti, l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, il commissario per il Terzo Valico IolandaRomano, l’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, il direttore generale Nicola Meistro Aldo Isi, direttore investimenti RFI. 

Credo che per il Terzo Valico si stia realizzando un’operazione di controllo e trasparenza che non ha eguali nel Paese, grazie alla collaborazione di tutti gli attori, istituzionali e privati” ha commentato il commissario Romanodi fronte ai numerosi media locali radunati nel cosiddetto ‘camerone’ all’imbocco sud della Galleria di Valico. “Qui ci sono tutti i soggetti, da Rfi che realizza l’opera per conto dello Stato, al general contractor Cociv con le imprese private impegnate sui cantieri, i Ministeri, gli enti di controllo, le Regioni e i Comuni, che stanno lavorando insieme. Abbiamo trasferito l’Osservatorio Ambientale sul territorio, dove si realizzano i lavori, estendendo inoltre la partecipazione alle Arpa Liguria e Piemonte e all’Istituto Superiore di Sanità. Inoltre, sono state rifatte quasi tutte le gare d’appalto, con la vigilanza collaborativa dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. È un progetto che stiamo accompagnato con la massima attenzione, raccogliendo l’impegno di tutte le parti coinvolte verso l’obiettivo comune, che è l’interesse pubblico.

A proposito delle gare, l’amministratore straordinario del Cociv MarcoRettighieri ha riferito chel’80% dei lavori è stato appaltato: su un totale di undici bandi, infatti, cinque sono quelli assegnati e operativi (Val Lemme, Castagnola, Cravasco, Radimero, Serravalle), la gara Voltri-Polcevera è in fase di controllo perché già aggiudicata e quella Pozzolo-Tortona è in corso di aggiudicazione. Il valore dei bandi assegnati è di 1.400 mld di € su un totale di circa 2 Mld di €. L’avanzamento lavori ha raggiunto il 30%, con 2.450 maestranze impiegate che a regime supereranno le 3.000 unità.

Questa è un’opera che non cambia solo la nostra regione, ma il nostro Paese e il Nord Ovest– ha commentato il presidente Toti– rendendo più competitivo il sistema logistico dell’Italia e il nostro sistema portuale ligure, tra i primi del Mediterraneo. Vuol dire maggiore economicità per chi fa scalo nei nostri porti, maggiore funzionalità per il trasporto delle merci, meno inquinamento e meno tir sulle strade della Liguria, un grandissimo passo avanti per Genova che torna ad essere un vertice del triangolo industriale insieme a Milano e Torino, collegato da un’infrastruttura moderna che consentirà di spostare in un’ora merci e persone da Genova al capoluogo lombardo”.

Un’infrastruttura che è stata indicata come molto avanzata dal punto di vista della tutela del territorio, grazie al lavoro svolto dall’Osservatorio ambientale del Terzo Valico. Come ha evidenziato il presidente dell’ente Claudio Coffano, il Protocollo di gestione dell’amianto è stato completamente revisionato e approvato di recente e dovrà essere adottato da tutti i nuovi appaltatori. Il Protocollo applica le migliori tecnologie disponibili e cura non solo l’aspetto del cantiere, ma anche il trasporto e i depositi finali del materiale scavato.

Infine, Aldo Isi, direttore Investimenti Rfi, ha fornito rassicurazioni su tutte le opere che, insieme al Terzo Valico, permetteranno una miglior fruibilità della linea Genova-Milano, garantendo tempi di percorrenza entro l’ora. “Un insieme di interventi che prevede l'upgrade tecnologico di tutta la linea convenzionale Milano-Tortona, con l’inserimento della tecnologia di ultima generazione ERTMS– ha detto Isi– Tra poche settimane sarà pubblicato il bando di gara per l’apparato centrale computerizzato di Tortona (con previsione di attivazione entro il 2021) che permetterà una migliore interconnessione tra la linea attuale e il Terzo valico. Entro fine anno, invece, sarà terminata la progettazione definitiva del quadruplicamento dei binari tra Pavia e Milano Rogoredo”.