I CORRIDOI EUROPEI


La politica europea per le reti transeuropee di trasporto Ten-T ha l’obiettivo di integrare i sistemi di trasporto nazionali in un sistema di trasporto europeo che colleghi i diversi paesi tra loro e l’Europa con il resto del mondo. 

E di conseguenza favorire, attraverso la libera circolazione di persone e merci, il mercato unico in quanto necessario presupposto per la crescita economica e per la competitività della Ue. 
Cuore strategico delle reti Ten-T sono i cosiddetti corridoi, nove direttrici che costituiscono lo scheletro portante dei collegamenti a livello europeo. Di questi, quattro interessano l’Italia. 

Il corridoio Reno–Alpi, di cui fa parte il Terzo Valico, collega i porti del Mare del Nord di Anversa, Rotterdam e Amsterdam con il porto italiano di Genova attraversando la valle del Reno, Basilea e Milano. 

Il corridoio Baltico–Adriatico dai porti di Gdansk e Gdynia e da Szczecin e Swinoujscie in Polonia raggiunge il porto sloveno di Capodistria e i porti italiani di Trieste, Venezia e Ravenna passando attraverso la Repubblica Ceca o la Slovacchia e l’Austria orientale. 

Il corridoio Scandinavo–Mediterraneo va dal confine russo-finlandese e dai porti finlandesi di HaminaKotka, Helsinki e Turku-Naantali a Stoccolma in Svezia, attraverso “un’autostrada del mare”; con una sezione da Oslo, attraversa invece la Svezia meridionale, la Danimarca, la Germania (con i porti di Brema, Amburgo e Rostock), l’Austria occidentale, l’Italia (con i porti di La Spezia, Livorno, Ancona, Bari, Taranto, Napoli e Palermo) e raggiunge Malta. 

Il corridoio Mediterraneo, infine, collega i porti spagnoli di Algeciras, Cartagena, Valencia, Tarragona e Barcellona con l’Ungheria e il confine ucraino, passando per la Francia (Marsiglia e Lione), l’Italia settentrionale e la Slovenia, con una sezione in Croazia.