Trasporto merci e intermodalità


Il trasporto merci in Italia oggi è lontano dall’obiettivo della Commissione europea di raggiungere il 30 per cento tramite ferrovia o trasporto intermodale (cioè con unità di carico che possono viaggiare su diversi sistemi di trasporto) entro il 2030 e il 50 per cento entro il 2050. 

Le statistiche Eurostat dicono infatti che nel 2013 in Italia il trasporto merci su ferro ha coperto una quota dell'11,8 per cento contro una media europea del 18,2 per cento e quote superiori al 20 per cento in paesi come la Germania o la Svizzera. 

Recentemente sono state avviate a livello nazionale politiche per un incremento del trasporto ferroviario e intermodale delle merci ed è stato approvato il Piano strategico nazionale della portualità e della logistica. L'ambizioso obiettivo del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio è di aumentare del 50 per cento in 5 anni il traffico ferroviario delle merci. 

Nello sviluppo dell’intermodalità (cioè trasporto effettuato combinando mezzi diversi, su ferro, su acqua, su strada) il ruolo dei porti è decisivo. I porti del Mediterraneo non sono ancora competitivi anche a causa degli insufficienti collegamenti logistici: il 68,4 per cento del traffico con l'Estremo Oriente utilizza infatti i porti più serviti del Nord Europa (Northern Range), anche se lo sbarco e imbarco presso uno dei porti liguri consentirebbe un risparmio di almeno 5 giorni di navigazione. 

Lo scenario futuro dell’intermodalità potrà essere influenzato da due elementi che, se adeguatamente valorizzati, favoriranno la competitività dei porti italiani: il recente raddoppio del canale di Suez sul versante Mediterraneo e il completamento nel 2021 del progetto Alptransit, con i trafori ferroviari del San Gottardo (già ultimato) e del Monte Ceneri (in corso di realizzazione), sul versante alpino. Il Terzo Valico può aumentare le possibilità che il nostro paese si candidi come la piattaforma logistica del Mediterraneo e in questo quadro si inserisce il Protocollo di intesa per l’attuazione delle iniziative strategiche del sistema logistico del nord ovest, firmato nell’aprile 2016 fra il Ministero delle Infrastrutture e le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte. 

Per saperne di più: