Ripartono i lavori del Nodo ferroviario di Genova

Si è svolta il 21 luglio la cerimonia di riavvio dei lavori per la realizzazione degli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico nel Nodo ferroviario di Genova alla presenza del Ministro Paola De Micheli, il Commissario Calogero Mauceri, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, Sindaco di Genova Marco Bucci, Presidente Consorzio Cociv Marco Rettighieri, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile, AD di Webuild Pietro Salini, con il rito di benedizione a cura dell’Arcivescovo di Genova Monsignor Marco Tasca.

Il riavvio dei lavori è stato reso possibile grazie alla sottoscrizione del contratto, avvenuta lo scorso 26 giugno, che ha affidato al Consorzio COCIV (General Contractor dei lavori del Terzo Valico dei Giovi) il cantiere per il completamento delle opere civili delle Gallerie Colombo, San Tomaso e Polcevera del nodo ferroviario di Genova, per un importo contrattuale di 120 milioni di euro e 30 mesi di durata. L’intervento prevede un totale di 5.186 metri di nuove gallerie, di cui 2.134 metri già realizzati dai precedenti appaltatori e 3.052 metri ancora da realizzare.

Il potenziamento infrastrutturale del Nodo di Genova, rientra nell’ambito del Progetto Unico che assicura il collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto di Genova grazie alla Legge 55/19 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2019 che ha permesso l’unificazione dei Progetti del Terzo Valico, Potenziamento Nodo di Genova e scalo di Genova Campasso, per un valore complessivo, interamente finanziati, di 6.853 milioni di euro. 

L’opera rappresenta il collegamento diretto con il Terzo Valico per i treni merci in partenza e in arrivo dal Porto di Genova e permette di separare i flussi di traffico tra treni regionali e lunga percorrenza eliminando i colli di bottiglia dell’attuale Nodo genovese, attraverso e la realizzazione del collegamento della tratta ferroviaria Bivio Fegino–Campasso–Porto Storico, Quadruplicamento linea della tratta Genova Voltri-Genova Samperdarena e sestuplicamento del collegamento tra Genova Brignole e Genova Principe, nonché PRG definitivo di Voltri, consentendo l’incremento dell’offerta dei treni regionali e metropolitani.