LINEA ALL'APERTO
LINEA IN GALLERIA
ADEGUAMENTO STRADALE
CENTRALINA RILEVAMENTO AMIANTO INATTIVA

La linea


Il Terzo Valico dei Giovi si sviluppa in direzione sud-nord fra Genova e Tortona e ha una lunghezza complessiva di 53 chilometri, di cui 37 in galleria e 16 all’aperto, principalmente all’estremità nord, dalla piana di Novi Ligure a Tortona. 

La nuova linea attraversa quasi sempre in galleria il territorio di 11 comuni delle province di Genova e di Alessandria, in Liguria e Piemonte: Genova, Ceranesi, Campomorone, Fraconalto, Voltaggio, Gavi, Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Tortona. 
 Per quanto riguarda le linee ferroviarie esistenti, il Terzo Valico è connesso: 
  • a sud con gli impianti ferroviari dell’area di Genova, con i bacini portuali di Prà (1) e del Porto storico e con la linea per Savona; 
  • a nord, a Novi Ligure con le linee in direzione di Alessandria, Torino e Novara e a Tortona con le linee in direzione di Milano. 
Attualmente su richiesta degli enti locali è allo studio una variante che prevede il passaggio attraverso Novi anziché la realizzazione del previsto ramo di collegamento con la linea Novi-Alessandria (il cosiddetto shunt) all’esterno dell’abitato di Novi.
Lungo il tracciato, che non ha altri collegamenti con le linee esistenti, non ci sono stazioni e non sono previste fermate intermedie. 

Una volta completata la nuova linea, la pendenza massima del 12,5 per mille e il modulo – ossia la massima lunghezza del treno - di 750 metri permetteranno sia la circolazione di treni merci a standard europeo e più competitivi rispetto al trasporto su strada, sia l’aumento di produttività del treno: con un solo locomotore sarà infatti possibile trasportare una maggiore quantità di merce con un dispendio energetico molto minore. La velocità dei treni merci sarà di 100-120 km/ora e quella dei treni passeggeri di 200-250 km/ora, con limitazioni a 100-160 km/ora nei tratti di collegamento con la rete esistente. Gli ulteriori interventi di potenziamento della rete esistente in direzione di Novara e Milano, attualmente allo studio, potranno assicurare che il corridoio europeo Reno-Alpi abbia le stesse caratteristiche e prestazioni in tutto il tratto compreso tra Genova e i nuovi trafori ferroviari svizzeri. 


(1) Nel settembre 2014 il decreto n. 764 dell’allora Autorità portuale di Genova e una delibera del Municipio VII Ponente hanno cambiato la denominazione del porto di Voltri in bacino portuale di Pra’, in quanto antistante l’ambito urbano di Genova-Pra’