LINEA ALL'APERTO
LINEA IN GALLERIA
ADEGUAMENTO STRADALE
CENTRALINA RILEVAMENTO AMIANTO INATTIVA

La linea


Il Terzo Valico dei Giovi si sviluppa in direzione sud-nord fra Genova e Tortona e ha una lunghezza complessiva di 53 chilometri, di cui 37 in galleria e 16 all’aperto, principalmente all’estremità nord, dalla piana di Novi Ligure a Tortona. 

La nuova linea attraversa quasi sempre in galleria il territorio di 11 comuni delle province di Genova e di Alessandria, in Liguria e Piemonte: Genova, Ceranesi, Campomorone, Fraconalto, Voltaggio, Gavi, Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Tortona. 
 Per quanto riguarda le linee ferroviarie esistenti, il Terzo Valico è connesso: 
  • a sud con gli impianti ferroviari dell’area di Genova, con i bacini portuali di Prà (1) e del Porto storico e con la linea per Savona; 
  • a nord, a Novi Ligure con le linee in direzione di Alessandria, Torino e Novara e a Tortona con le linee in direzione di Milano. 
Nella seduta del 22 dicembre 2017 il Cipe ha approvato la variante per l’interconnessione della nuova linea ferroviaria con la linea storica Torino-Genova, eliminando il cosiddetto Shunt di Novi. La soluzione alternativa, elaborata sulla base delle richieste pervenute dalle amministrazioni locali e dalla Regione Piemonte, risparmia 7 chilometri di nuova linea su terreno agricolo per passare sulla linea ferroviaria attuale che attraversa l’abitato di Novi. Meno costosa dello Shunt (con un risparmio di 42 milioni di euro), comporta una minore occupazione di suolo (60% di superficie in meno da espropriare o asservire), una riduzione dei volumi di scavo (da circa 3,4 milioni di metri cubi a 760mila) e una riduzione degli impatti idrogeologici anche nella fase di cantierizzazione. 

Una volta completata la nuova linea, la pendenza massima del 12,5 per mille e il modulo – ossia la massima lunghezza del treno - di 750 metri permetteranno sia la circolazione di treni merci a standard europeo e più competitivi rispetto al trasporto su strada, sia l’aumento di produttività del treno: con un solo locomotore sarà infatti possibile trasportare una maggiore quantità di merce con un dispendio energetico molto minore. La velocità dei treni merci sarà di 100-120 km/ora e quella dei treni passeggeri di 200-250 km/ora, con limitazioni a 100-160 km/ora nei tratti di collegamento con la rete esistente. Gli ulteriori interventi di potenziamento della rete esistente in direzione di Novara e Milano, attualmente allo studio, potranno assicurare che il corridoio europeo Reno-Alpi abbia le stesse caratteristiche e prestazioni in tutto il tratto compreso tra Genova e i nuovi trafori ferroviari svizzeri. 


(1) Nel settembre 2014 il decreto n. 764 dell’allora Autorità portuale di Genova e una delibera del Municipio VII Ponente hanno cambiato la denominazione del porto di Voltri in bacino portuale di Pra’, in quanto antistante l’ambito urbano di Genova-Pra’