Le talpe del Terzo Valico


La galleria Serravalle, lunga circa 7 km, e un tratto di circa 7,7 km della galleria di Valico (sul totale di 27) vengono realizzati con la tecnica dello scavo meccanizzato, cioè utilizzando macchine molto complesse che al tempo stesso scavano il tunnel e lo rivestono con elementi prefabbricati. 

I principali elementi che compongono le Tunnel Boring Machine (Tbm, chiamate comunemente “talpe”) sono: lo “scudo”, cioè il cilindro metallico che racchiude la macchina; la testa rotante, o fresa, che effettua lo scavo; la camera alle spalle della fresa dove viene raccolto il materiale di scavo che, attraverso una coclea o “vite senza fine”, viene trasportato su un sistema di nastri fino all’esterno della galleria e qui raccolto in vasche per essere analizzato prima del trasferimento nei siti di destinazione; una serie di carri (backup) dove si trovano tutti gli impianti a corredo della Tbm e le attrezzature per la posa degli elementi di rivestimento della galleria a mano a mano che la macchina avanza scavando. Questa tecnologia presenta notevoli vantaggi sia in termini di sicurezza, sia in termini tecnici e ambientali ed è comunemente adottata nello scavo delle gallerie in tutto il mondo. In Italia è stata utilizzata per le metropolitane di Brescia, di Milano (linee 4 e 5), di Roma (linea B1 e C), di Torino (linea 1) e per le gallerie ferroviarie del passante alta velocità di Bologna. 

In particolare le Tbm utilizzate sul Terzo Valico sono del tipo Epb (Earth Pressure Balance) dove viene iniettato nel terreno un agente schiumogeno fluidificante che, mettendo in pressione il materiale sul fronte di scavo, agevola le operazioni di scavo e al tempo stesso di sostegno del fronte di avanzamento e di trasporto all’esterno del materiale. 
Il riutilizzo di materiali di scavo che contengono questi additivi per scavo meccanizzato è previsto dalla vigente normativa ambientale, a determinate condizioni.

È consuetudine sui cantieri “battezzare” le Tbm con nomi femminili. Delle quattro dei cantieri del Terzo Valico, una si chiama Giulia ed è stata operativa da febbraio a ottobre 2015 per lo scavo della finestra Polcevera. Paola ha iniziato a ottobre 2016 dal cantiere Moriassi lo scavo di un tratto del binario dispari (lato est) della galleria di Valico, in direzione sud. Dal cantiere Novi Ligure Giovanna sta scavando il binario pari  (lato ovest) della galleria Serravalle in direzione sud, mentre Elisa dallo stesso cantiere scaverà il binario dispari.