10 tavoli su aspetti specifici con oltre 114 riunioni 
circa 445 incontri individuali con soggetti istituzionali e non 
7 accordi siglati 
 41 eventi e presentazioni pubbliche 
 visite e sopralluoghi in cantiere  

L’attività ad oggi


Dall’avvio della sua attività, nel febbraio 2016 ad oggi, l’attività del Commissario si è concentrata in particolare su alcuni temi. 

Controllare la corretta esecuzione dei lavori
A seguito dell'indagine giudiziaria che ha coinvolto Cociv a fine 2016, il Commissario ha svolto un'azione di stimolo presso gli enti istituzionali che ha portato nel corso del 2017 alla nomina di un amministratore straordinario del consorzio, al passaggio della direzione lavori da Cociv a Italferr e alla presenza di RFI nelle commissioni di aggiudicazione degli appalti, con l'attivazione della "vigilanza collaborativa" da parte di Anac. Inoltre da settembre 2017 lo spostamento dell'Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria e la sua riorganizzazione - richiesti dai sindaci, dalle istituzioni regionali e dal Commissario - garantisce una presenza più vigile ed efficace sul territorio, con aumento dei controlli e dei sopralluoghi.

Lavorare in sicurezza con l'amianto
Il Commissario ha lavorato in stretta collaborazione con l'Osservatorio Ambientale, di cui fa parte dal giugno 2016. Tra i principali risultati raggiunti, procedure di sicurezza per lo scavo in presenza di amianto ed estensione della rete di centraline per misurare la presenza di fibre in aria anche ai siti di deposito. E, a marzo 2018, l'approvazione di una versione aggiornata del Protocollo Gestione Amianto, a quattro anni dalla sua prima stesura. Fra le principali novità un modello previsionale basato sulla geologia più approfondito e quindi più attendibile, una tecnica migliore per il controllo dei valori di fibre presenti nell'aria, un affinamento delle azioni derivanti dagli stati di allerta e delle modalità di intervento.   

Ridurre l'impatto dei cantieri
Il Commissario ha svolto un'attività di mediazione tra le parti per affrontare diverse criticità indotte dai cantieri. Alcune sono state risolte, come il nuovo tratto di strada per evitare l'attraversamento di Pozzolo Formigaro da parte dei mezzi di cantiere (Protocollo d'intesa del 1° agosto 2016), la realizzazione di un acquedotto alternativo per Sottovalle (Arquata Scrivia) nel caso di isterilimento delle sorgenti idriche a seguito degli scavi, o le mitigazioni ai disagi creati dai lavori viabilistici in Val Chiaravagna concordate con i residenti. Altri temi sono invece ancora in discussione, come ad esempio i lavori di adeguamento della SP7 a Ronco Scrivia, ritenuti non sufficienti dai comuni della Val Lemme. 

Adeguare gli interventi compensativi
Il progetto definitivo del Terzo Valico (2006) prevedeva alcune opere di compensazione per il territorio interessato dai cantieri. Tuttavia in questi anni molte cose sono cambiate e alcune opere che i comuni avevano richiesto allora non sono più necessarie, mentre ne servono altre. Grazie alla collaborazione di RFI, delle regioni, delle province e delle Prefetture di Genova e Alessandria, il Commissario e i comuni hanno potuto aggiornare l'elenco delle opere, a parità di costo. Gli accordi sono stati firmati a maggio 2016 per Arquata Scrivia, a novembre 2016 per Novi Ligure e Serravalle Scrivia e a dicembre 2016 per i comuni di Genova, Campomorone e Ceranesi. A febbraio 2017 è stato anche formalizzato l'Atto modificativo all'Addendum e alla Convenzione quadro Variante enti liguri.  

Promuovere lo sviluppo dell'alessandrino
Il Commissario ha lavorato insieme ai sindaci piemontesi, alla provincia di Alessandria, alla regione Piemonte e a RFI per costruire un progetto di sviluppo del territorio capace di valorizzare le opportunità generate dalla nuova linea ferroviaria. Le risorse per 60 milioni di euro, concordate nel Protocollo d'intesa del 12 settembre 2016, sono state approvate dal Cipe a dicembre 2017 e la delibera è in attesa di pubblicazione. Il progetto condiviso sarà elaborato a partire dagli esiti di un percorso partecipativo conclusosi a luglio 2017. Nel frattempo un'esperienza pilota di promozione del turismo, realizzata da una rete di 57 soggetti locali, è stata promossa dal Commissario nell'autunno 2017 con la Ciclocamminata nelle "terre dei Giovi". Il Commissario ha inoltre svolto un'azione d'impulso che ha portato nel giugno 2017 a un bando per la valorizzazione degli scali merci di Alessandria Smistamento e Novi San Bovo, da parte del polo Mercitalia Logistics Spa, proprietario delle aree. 

Favorire l'occupazione locale
Il Commissario, insieme alle regioni, alle province, alle organizzazioni sindacali edili e a Cociv, ha istituito due tavoli che hanno portato a due Protocolli di intesa (a luglio 2016 per la Liguria e ad agosto 2016 per il Piemonte) per l'assunzione di lavoratori provenienti dalle aree interessate dai cantieri e l'impegno a inserire nei futuri bandi di gara condizioni premianti per le imprese che utilizzano personale appartenente a categorie svantaggiate. I rallentamenti sui cantieri conseguenti all'inchiesta che ha coinvolto Cociv hanno determinato uno slittamento delle date concordate, ma grazie al'applicazione della "clausola sociale" contenuta nei sei bandi di gara pubblicati a partire da aprile 2017, nei prossimi mesi vi sarà un progressivo incremento della forza lavoro locale.  

Comunicare in modo trasparente
Il Commissario si è impegnato a restituire pubblicamente il processo di realizzazione dell'opera e sono così a disposizione del pubblico un sito internet, una pagina Facebook, una newsletter periodica su iscrizione, un account Twitter e un operatore infopoint dedicato. Inoltre da marzo 2017, a seguito di una convenzione fra Il Commissario, RFI, Italferr e Cociv, sono stati installati in luoghi pubblici dei 14 comuni interessati dalla nuova linea ferroviaria 17 monitor che trasmettono in automatico i risultati del monitoraggio dell'amianto aerodisperso sui vari cantieri e siti di deposito. Sulla gestione del rischio amianto si è anche svolta fra marzo e maggio 2017 una campagna informativa con la collaborazione degli enti pubblici di controllo e il coordinamento del Commissario. 

Per saperne di più sull'attività del Commissario scaricare il Rapporto 2016. Il Rapporto 2017 sarà disponibile a breve.

Aggiornato a giugno 2018



Tavoli AttiviRuolo del Commissario
Tavolo dei sindaci piemontesi, presso la Prefettura di Alessandria Coordina insieme all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Piemonte
Tavolo Viabilità Alessandria, presso la Provincia di AlessandriaCoordina insieme al settore Viabilità della Provincia di Alessandria
Tavolo dei sindaci liguri, presso la Prefettura di GenovaCoordina insieme al Prefetto di Genova
Tavolo delle organizzazioni sindacali PiemonteCoordina insieme all’Assessore all’Istruzione della Regione Piemonte
Tavolo delle organizzazioni sindacali LiguriaCoordina insieme all'Assessore alle infrastrutture della Regione Liguria
Gruppo di lavoro Amianto dell’Osservatorio Ambientale del Ministero dell'AmbientePartecipa ai lavori
Tavolo delle Forze dell’ordine, presso la Prefettura di AlessandriaPartecipa ai lavori
Comitato di Pilotaggio ex legge 4, coordinato dalla Regione Piemonte, settore InfrastrutturePartecipa ai lavori
Osservatorio Ambientale del Ministero dell'AmbientePartecipa come rappresentante Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
Tavolo Anac dei commissari straordinariPartecipa ai lavori