9 tavoli su aspetti specifici con oltre 60 riunioni 
oltre 260 incontri individuali con soggetti istituzionali e non 
6 accordi siglati 
 14 eventi e presentazioni pubbliche 
 visite e sopralluoghi in cantiere  

L’attività ad oggi


Dall’avvio della sua attività, nel febbraio 2016 ad oggi, l’attività del Commissario si è concentrata in particolare su alcuni temi. 

Lavorare in sicurezza con l’amianto 
Il Commissario ha lavorato in stretta collaborazione con il Gruppo di lavoro amianto dell’Osservatorio Ambientale, di cui fa parte dal giugno 2016. Tra i risultati raggiunti, nuovi studi geologici riferiti all’amianto, procedure di sicurezza per lo scavo in presenza di amianto, estensione della rete di centraline per misurare la presenza di fibre di amianto in aria anche ai siti di deposito, comunicazione dei risultati del monitoraggio ambientale, già presenti sul sito web dell’Osservatorio Ambientale, sul sito del Commissario e su monitor localizzati in luoghi pubblici dei 14 comuni interessati dai cantieri.

Gestire correttamente le terre scavate con le “talpe” (schiumogeni) 
Il Commissario ha richiesto un ulteriore controllo nei confronti di Cociv, a garanzia che gli additivi utilizzati per gli scavi in galleria con Tbm (Tunnel Boring Machine, cosiddette “talpe”) venissero trattati secondo le prescrizioni date dall’Istituto Negri. In particolare ha chiesto approfondimenti in merito ai criteri per capire quando le terre e rocce sono sufficientemente degradate e quindi idonee per il trasferimento al deposito definitivo. Grazie all’aiuto degli uffici tecnici provinciali e regionali e delle Arpa, Cociv ha risposto in modo soddisfacente e la procedura per le analisi da condurre per accertare la qualità delle terre e le modalità di trasporto è stata formalizzata da parte dell’Osservatorio Ambientale.

Migliorare la sicurezza sul lavoro 
A seguito di uno sciopero nei cantieri nel maggio 2016, sono stati organizzati tavoli con i sindacati edili e con le regioni Piemonte e Liguria per affrontare le richieste dei lavoratori. I tavoli hanno permesso di avere le rassicurazioni necessarie da parte degli enti incaricati della prevenzione del rischio (Asl-Spresal in Piemonte e Asl -Psal in Liguria). Tuttavia, in vista del futuro aumento di lavoratori sul fronte piemontese, è stato deciso di aumentare il personale Spresal incaricato dei controlli in cantiere e sono state condivise procedure più rapide di intervento per emergenze. 

Ridurre l’impatto dei cantieri 
Il Commissario ha svolto, con la collaborazione di tutti gli attori e l’attenzione dei tecnici di Cociv, un’attività di mediazione tra le parti per affrontare diverse criticità indotte dai cantieri. Alcune sono già state risolte, come il nuovo tratto di strada che sarà realizzato per evitare l’attraversamento di Pozzolo Formigaro da parte dei mezzi di cantiere (Protocollo di intesa del 1° agosto 2016) o il rischio di isterilimento delle sorgenti idriche, risolto con l’adeguamento di acquedotti già in progetto (Arquata Scrivia, frazione Sottovalle) o con accorgimenti per il transito dei mezzi di cantiere (Voltaggio). Altri temi sono attualmente in discussione, come la criticità del traffico di cantiere per il casello di Vignole Borbera o la proposta di nuovi siti di deposito nell’aggiornamento del Piano di utilizzo delle terre.

Adeguare gli interventi compensativi 
Il progetto del 2006 prevedeva la realizzazione di alcune opere di compensazione per il territorio interessato dai cantieri, in prevalenza di viabilità; tuttavia in dieci anni molte cose sono cambiate e le opere non ancora completate che alcuni comuni avevano richiesto allora non sono più necessarie, mentre ne servono altre. Grazie alla collaborazione di RFI, delle regioni, delle province e delle Prefetture di Genova e Alessandria, il commissario e i comuni hanno potuto aggiornare l’elenco delle opere, a parità di costo. Gli accordi sono stati firmati a maggio 2016 per Arquata Scrivia, a novembre 2016 per Novi Ligure e Serravalle Scrivia e a dicembre 2016 per i comuni liguri di Genova, Campomorone e Ceranesi.

Promuovere lo sviluppo dell’alessandrino 
Il territorio dell’alessandrino subisce gli impatti dei lavori per il Terzo Valico senza avere chiarezza di quali saranno i vantaggi. Per fare fronte a questa criticità il commissario ha lavorato insieme ai sindaci piemontesi, alla provincia di Alessandria, alla regione Piemonte e a RFI per trovare una soluzione condivisa: costruire insieme un progetto di sviluppo capace di valorizzare le opportunità generate dalla nuova linea ferroviaria. Dopo la firma il 12 settembre 2016 di un Protocollo di intesa che mette a disposizione 60 milioni di euro, il progetto è corso di definizione attraverso un percorso partecipativo iniziato con l’evento Open Space Technology (Ost) del 29 settembre 2016 cui hanno partecipato oltre 300 persone.

Favorire l’ccupazione locale 
Il Commissario, insieme alle regioni, alle province e alle organizzazioni sindacali edili, ha istituito due tavoli con Cociv per favorire l’occupazione locale. I tavoli hanno portato a due Protocolli di intesa (uno per la Liguria, a luglio 2016 e uno per il Piemonte, ad agosto 2016) che prevedono l’assunzione da parte di Cociv di lavoratori provenienti dalle aree interessate dai cantieri e l’impegno a inserire nei prossimi bandi di gara condizioni premianti per le imprese che utilizzeranno personale appartenente a categorie svantaggiate. Gli accordi sono attualmente in fase di revisione per i rallentamenti sui cantieri causati dall’inchiesta che ha coinvolto Cociv e che rendono necessario uno slittamento delle date concordate. 

Aggiornato al 28/2/2017






Tavoli AttiviRuolo del Commissario
Tavolo dei sindaci piemontesi, presso la Prefettura di Alessandria Coordina insieme all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Piemonte
Tavolo Viabilità Alessandria, presso la Provincia di AlessandriaCoordina insieme al settore Viabilità della Provincia di Alessandria
Tavolo dei sindaci liguri, presso la Prefettura di GenovaCoordina insieme al Prefetto di Genova
Tavolo delle organizzazioni sindacali PiemonteCoordina insieme all’Assessore all’Istruzione della Regione Piemonte
Tavolo delle organizzazioni sindacali LiguriaCoordina insieme all'Assessore alle infrastrutture della Regione Liguria
Gruppo di lavoro Amianto dell’Osservatorio Ambientale del Ministero dell'AmbientePartecipa ai lavori
Tavolo delle Forze dell’ordine, presso la Prefettura di AlessandriaPartecipa ai lavori
Comitato di Pilotaggio ex legge 4, coordinato dalla Regione Piemonte, settore InfrastrutturePartecipa ai lavori
Osservatorio Ambientale del Ministero dell'AmbientePartecipa come rappresentante Ministero delle Infrastrutture e Trasporti