Il metodo di lavoro 


Il Commissario ha impostato il suo modo di operare intorno a cinque principi chiave: indipendenza, ascolto del territorio, confronto strutturato, project review e trasparenza della comunicazione. 

Il metodo utilizzato dal Commissario è stato costruito nel corso del processo sulla base delle necessità e della possibilità di replicare tecniche come la mediazione dei conflitti, i piani di accompagnamento sociale, il dibattito pubblico “alla francese”, la costruzione condivisa di scenari. Il risultato complessivo è un mix di strumenti, integrati in un processo ancorato al territorio.  

La mediazione dei conflitti pubblici è stata sviluppata negli Stati Uniti alla fine degli anni ‘80 ed è molto utilizzata per i conflitti di tipo ambientale. Gli elementi tratti da questa tecnica sono l’indagine preliminare sul conflitto (conflict assessment) per i temi particolarmente complessi e la gestione di tavoli di mediazione per la ricerca di soluzioni condivise con i diversi attori interessati dalle controversie.

I Piani di accompagnamento sociale (Pas) sono nati alla fine degli anni novanta a Torino per accompagnare il recupero dei quartieri di edilizia pubblica nelle periferie con interventi di sviluppo sociale, culturale ed economico. Di questa esperienza sono stati riproposti l’attività di outreach (in inglese “andare fuori a cercare”) per intercettare le criticità e le opportunità dei territori e il servizio di infopoint, svolto da un operatore dedicato attraverso email, telefono, incontri periodici nei comuni interessati dal Terzo Valico. 

Il Dibattito pubblico (dal francese débat public) è un percorso di informazione e confronto pubblico su un’opera di interesse nazionale, finalizzato a far emergere le osservazioni critiche e le proposte sul progetto da parte di tutti gli attori interessati, anche singoli cittadini. In Italia è stato reso obbligatorio dal nuovo Codice dei contratti approvato nell’aprile 2016 (art. 22). Gli elementi di questo processo utilizzati dal Commissario sono il coinvolgimento di esperti indipendenti per temi sensibili che riguardano questioni controverse e la comunicazione trasparente ai cittadini sul progetto, sugli aspetti tecnici ed economici e sugli impatti ambientali. 

Infine, il Commissario ha utilizzato l’Open Space Technology (Ost) per la fase iniziale del Progetto condiviso di sviluppo per l’alessandrino. Si tratta di una tecnica per l'organizzazione di incontri pubblici che permette di attivare un confronto fra molte persone contemporaneamente - anche alcune centinaia – intorno a una specifica domanda.