Liguria: siglato accordo sulle opere accessorie per migliorare la viabilità

Il 19 dicembre è stato siglato nella sede della Prefettura di Genova l’accordo sulle opere accessorie previste sui territori comunali di Genova, Campomorone e Ceranesi nell’ambito della realizzazione del Terzo Valico dei Giovi. 

Alla riunione del tavolo tecnico hanno preso parte il prefetto Fiamma Spena, il commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano, l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, il vicesindaco di Genova Stefano Bernini, i sindaci dei comuni di Campomorone e di Ceranesi Paola Guidi e Mauro Vigo, il direttore generale di Cociv Nicola Meistro e Daniela Lezzi per RFI.

In base all’accordo sono 19 le opere individuate, richieste dal territorio con il coordinamento della regione per mitigare l’impatto dei cantieri e migliorare la viabilità, e saranno eseguite da Cociv a seguito dell’autorizzazione da parte di RFI. Nei prossimi mesi sarà realizzato un primo gruppo di interventi ritenuto prioritario dagli enti, garantendo un adeguato livello occupazionale. 

Il primo blocco da realizzare comprende: a Genova, la fognatura di via Ca’ dei 30 e l’allargamento della curva di innesto di via Campomorone; a Ceranesi, l’allargamento della SP4 nei pressi del pastificio Moisello e l’adeguamento della strada ex Guidovia; a Campomorone due parcheggi uno multipiano in piazza Marconi e un secondo in via Rebora 9. Si tratta di opere che RFI si è impegnata a far partire subito in quanto già completate dal punto di vista procedurale. A queste seguiranno tutte le altre previste dall’accordo.

“Il tavolo di lavoro istituito in Prefettura proseguirà per monitorare l’effettiva realizzazione degli interventi”, ha sottolineato il prefetto di Genova, Fiamma Spena. Un ringraziamento per l’impegno di tutte le componenti istituzionali interessate è stato espresso dal commissario straordinario di Governo, Iolanda Romano, che ha auspicato la continuità della collaborazione con tutti gli enti locali. Durante la firma dell’accordo RFI ha manifestato il suo pieno impegno alla realizzazione degli interventi ritenuti prioritari dal territorio, nel rispetto dei tempi e dei costi previsti.

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, ha sottolineato la “centralità dell’opera in grado non solo di far superare l’isolamento infrastrutturale della Liguria, ma anche di rappresentare un valore aggiunto dal punto di vista occupazionale, rispondendo alle esigenze del territorio e dei comuni interessati” e ha concluso: “Il traguardo raggiunto oggi è sicuramente frutto del buon tavolo di concertazione che ci ha consentito di superare anche momenti difficili. A questo punto ci auguriamo che il Governo dia seguito a quanto deciso nella riunione del Cipe del 10 agosto per il tempestivo avvio del quarto lotto dell’opera e nell’ultima riunione del Cipe circa lo spostamento dell’Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria per rispondere meglio alle esigenze del territorio”.