Dichiarazioni del Commissario di Governo in merito alla proposta Anac di commissariare Cociv e alla trasparenza del proprio operato

“Fin dalla pubblicazione degli esiti delle indagini ho invocato l’intervento di Anac per fugare ogni sospetto sulla corretta gestione del cantiere. L'opera è molto complessa e per essere portata a termine occorre garantire che le lavorazioni siano svolte nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’interesse pubblico.
Nell’attendere con fiducia il pronunciamento da parte del prefetto di Roma, ricordo che nel frattempo altri importanti cambiamenti sono avvenuti, come ricordato dal Ministro Delrio: il passaggio della direzione lavori da Cociv, soggetto privato, a RFI, società pubblica dello Stato; e la decisione accolta dal Cipe di rifondare l'Osservatorio Ambientale per il Terzo Valico, rafforzandone le funzioni e spostandolo da Roma ad Alessandria, sul territorio interessato”.

Con l’occasione il Commissario desidera fare alcune precisazioni in merito alla trasparenza del suo operato.  

"Il Commissario, per lo svolgimento delle sue attività, non dispone di risorse proprie ma può avvalersi degli uffici delle amministrazioni interessate e del soggetto competente in via ordinaria per la realizzazione dell’intervento (comma 5 dell’art. 20 del Decreto legge del 29/22/2008 n. 185). Nel mio caso per le risorse di comunicazione mi avvalgo di RFI mentre per le consulenze su temi particolarmente sensibili, come la project review (affidata all'Ing. Andrea Debernardi), mi avvalgo della  Struttura tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture. Per quanto concerne il mio compenso come Commissario, esso è previsto dalla legge ed è riportato nel decreto di nomina scaricabile 

In ultimo Avventura Urbana è la società che ho fondato e di cui sono stata presidente fino alla mia nomina come Commissario, ma non esiste alcun incarico né alla società né a persone che ne fanno parte".